La storia della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale, Associazione culturale che, senza fine di lucro, opera dal 1967 in Spilamberto, è strettamente legata alla valorizzazione e alla tutela del Balsamico ed è profondamente radicata nel territorio spilambertese e non solo.

Nel suo statuto sono fissati i principi e gli scopi per i quali opera: promuovere e organizzare iniziative e manifestazioni dirette alla tutela e alla valorizzazione del prezioso prodotto.

Le batterie di botticelle custodite nel sottotetto di casa, i legami atavici tra le famiglie, la preziosità di quel liquido dal colore bruno scuro carico e lucente pazientemente prodotto nel corso dei secoli sono soltanto alcune delle motivazioni della sua crescita.

Ha sempre divulgato la cultura del Balsamico ed ha pubblicato numerose e importanti testimonianze a carattere storico e scientifico ed operativo rivenibili ad esempio nelle seguenti pubblicazioni:
– L’Aceto Balsamico modenese – Giuseppe Polacci (1970);
– L’Aceto Balsamico naturale – Giornate di studio per Maestri Assaggiatori (1976);
– Su alcuni aspetti del Balsamico alla corte Estense e dintorni (1998);
– Il Balsamico della tradizione secolare (1999);

Diplomi, insegne, medaglie insieme ad ulteriori testimonianze significative sono poste all’attenzione del visitatore.

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